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mercoledì 8 aprile 2020

LABORATORIO LETTERE EBRAICHE N.1

INCONSCIO COLLETTIVO

PRESENTAZIONE DEL PRIMO TEST 


Penso che nelle persone che si avvicinano alla spiritualità, ci sia una volontà illimitata di crescere e di ricercare qualcosa che va al di là dell’essere fisico, ma soprattutto ci sia il desiderio di ascoltare sé stessi nel frastuono quotidiano.
Pertanto, le energie e le riflessioni di tutte queste persone, collegate ad un comune orientamento, conduce l’energia di ognuna di esse ad un volume più alto, creando così un potente INCONSCIO COLLETTIVO.
Tutte le coscienze (ANIME) collegate ad un comune orientamento, attivano la loro parte spirituale che informa, avvisa, consiglia e si fida di una sana energia creativa e COLLETTIVA che incita a guardare e ad andare avanti senza una direzione precisa, ma con la consapevolezza che ogni passo è fondamentale per la propria crescita personale.
La simbologia delle lettere ebraiche è uno dei tanti orientamenti che mettono in comunicazione le persone che vogliono ascoltare sé stesse, che vogliono meditare e amplificare le loro conoscenze.
Siete dunque pronti per il PRIMO TEST?
Il LABORATORIO si trova nel PORTALE ALFBET all’indirizzo alefbet.cloud, dove troverete anche i link al sito alef-bet.it e al blog psicologiadellelettereebraiche.blogspot.com
Nella pagina ci sono tutte le indicazioni per effettuare il test.
Il risultato finale viene calcolato in base a un algoritmo, che oltre a creare una sorta di classifica, tiene in considerazione la cronologia di scelta (quale lettera/carta è stata scelta per prima, seconda….)
Dal risultato finale vedremo insieme, attraverso un video che farò nei prossimi giorni, quale è il MESSAGGIO che questo INCONSCIO COLLETTIVO ha prodotto.
Le tre serie di carte di questo primo esperimento le ho scelte io e potrete effettuarlo fino alla mezzanotte di 

VENERDI' 10 APRILE.






Successivamente alla pubblicazione del video, ad analisi terminata,
attendo le vostre considerazioni e/o chiarimenti.
L'obiettivo sarà quello di capire INSIEME quali sono i meccanismi che mettono in moto questa inconscio collettivo.  
E' importante pertanto che ogni membro di questo gruppo, nel limite del possibile, metta a disposizione il suo ingegno partecipando attivamente allo svolgimento e all'ideazione di questi esperimenti.
Per quanto riguarda i test successivi, aspetto con molto piacere le vostre proposte, le modalità di scelta delle lettere/carte in base a una data, una parola, un evento, o qualsiasi altra cosa vi venga in mente, così da creare un lavoro di squadra capace di unire diversi punti di forza, generare nuove idee e acquisire più consapevolezza e conoscenze personali e collettive.

“Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo.”

(Henry Ford)

PRONTI? VIA!!!

Link al test laboratorio

domenica 5 aprile 2020

QUANDO IL CIELO TOCCA IL MARE (FORMULA 4)



5 Aprile 2020

QUANDO IL CIELO TOCCA IL MARE

La formula energetica che agisce dal 5 aprile fino al 10 aprile

‘ELAMI'YAH


                                                                                
Questa formula è paragonabile a quella linea che perde il suo confine quando il cielo e il mare si toccano, quando i colori di questi due spazi infiniti si specchiano creando uno spettacolo mozzafiato.
Di fronte a questo dipinto, unico, vasto e così lontano, le nostre energie interiori ci richiamano a scrutare (ayn ע ) le nostre abissali profondità. ( מ mem)E' uno scenario sacro, in cui i nostri pensieri e le nostre sensazioni iniziano a riprendere fiato e scorrono senza freni, lasciando che il tempo sfugga come nuvole remote.
Nelle nostre profondità interiori, esiste una sorgente di energie 
(ayn ע ) molto spesso in perenne latenza, una specie di pozzo nel quale immergerci per aprire la nostra fonte di vita.
Quando ciò accade, le energie si sollevano come getti luccicanti d’acqua, catapultandoci bruscamente in un tempo indefinito e in un mondo all’incontrario(lamed ל ) nel quale crollano tutte le illusioni. (ayn ע )
Questo evento improvviso, apparentemente catastrofico, è il solo che può produrre in noi il desiderio e la voglia di staccarci da un contenitore (mem מ ) che percepiamo come contaminato e ipocrita, e può condurci in una nuova terra integra nella quale realizzare progetti educativi e coinvolgenti.

In ebraico MARE si dice Ym ים oppure Mym מים
mentre CIELO si dice Samym שמ׳ם 

È sorprendente la similitudine tra due termini che indicano spazi diversi, diametralmente opposti, differenziati da una sola lettera, SHIN ש, anteposta ad una radice comune: MYM
In realtà, il mare è un’infinita distesa d’acqua incolore che riflette i colori e i movimenti del cielo: blu o azzurro quando il cielo è sereno, grigio o color carta di zucchero quando il cielo è minaccioso.
Possiamo dire che l’acqua del mare viaggia con colori tranquilli e lucenti, oppure agitati e annebbiati, a seconda di come viaggia il cielo.
La lettera SHIN ha molti significati, e uno di questi è SPECCHIO, simbolo dell’occhio che vede e riflette ogni cosa, ma anche di un portale immaginario che mette in comunicazione due mondi paralleli, divisi e contemporaneamente uniti da un bagliore trasparente, lo stesso che si produce quando
IL CIELO TOCCA IL MARE.




martedì 31 marzo 2020

LA VIA DEL SAMURAI (formula 3)


31 Marzo 2020

LA VIA DEL SAMURAI

Tantissimi secoli fa, in Giappone, il samurai rivestiva il ruolo di servitore della nobiltà.
Col passare del tempo il Samurai diventò colui che affrontava una situazione senza contare su niente, cioè una persona indipendente che sapeva assumersi le proprie responsabilità e che soprattutto era libero dalla paura della morte e dai condizionamenti sociali.
Un vero samurai è un individuo sempre presente a sé stesso, non ha illusioni e la paura è il motore della sua vita.
Un vero samurai non domina altri individui, ma protegge ideali, principii e onore.
Il suo compito è quello di sconfiggere paura, ignoranza, egoismo, egocentrismo: il suo vero avversario è lui stesso e attribuisce lo stesso valore a luce e tenebre.
Un vero samurai allena continuamente il suo fisico con azioni di attacco, difesa e contrattacco, in modo da acquisire competenza ed efficienza in tutte le cose, ed infine scoprire, curare e guarire la sua anima.

Da oggi 31 marzo fino al 5 aprile agirà una potente formula energetica

SEYTA'EL


Il samurai protegge e combatte (samek ס ) per ciò in cui crede, portando alla luce (yod י ) ogni volta i suoi lati oscurati/talenti  perché è l’unico modo per non venire inghiottito da una società caotica e immonda, in cui la stimolazione ha sostituito l’immaginazione e le nobili azioni (teth ט)

MA SOPRATTUTTO LA SENSIBILITÀ.




giovedì 26 marzo 2020

UNA DANZA CLAMOROSA (formula 2)


26 Marzo 2020

UNA DANZA CLAMOROSA

Da oggi 26 marzo sino al 31 marzo la formula energetica che ci avvolge è

YELAY'EL


YOD        LAMED           YOD


Abbiamo già conosciuto una formula simile, 
la n. 58 Ye-ya-lel ייל, in azione dal 6 al 10 gennaio.
Nella formula Ye-ya-lel, le due YOD iniziali e consecutive indicano una sfrenata attività, una crescente determinazione, un fervido desiderio di vedere, di immaginare o di apparire.
La YOD, simile ad un apostrofo, è la lettera più piccola dell’alfabeto ebraico, ma non per questo è irrilevante, anzi è la lettera/energia che rispetto alla linea di scrittura ebraica è posizionata molto in alto, rafforzando l’azione e l’interazione costante, l’ampiezza di vedute, la forte volontà di scegliere in assoluta libertà.
Nel caso della formula energetica di oggi, 
Ye-la-Yel ילי
le due yod, trovandosi alle estremità, vengono minimizzate, perché superate in altezza dalla più maestosa, insubordinata e spirituale delle lettere dell’alfabeto ebraico: la LAMED ל.
Le posizioni e le proporzioni delle tre lettere creano un movimento altalenante, una competizione agonistica, ma equilibrante, fra due energie importantissime che rilasciano alternativamente adrenalina ed endorfine, riducendo lo stress e migliorando lo stato d’animo.
Lo stesso avviene quando il nostro corpo si muove con arte, per esempio quando danza.
La danza ci permette di sentire il nostro corpo, di relazionarci con l’ambiente, di acquistare consapevolezza e di scoprire nel nostro cuore il ritmo della vita.
La lamed centrale governa questa danza serpeggiando sinuosamente: si eleva oltre il visibile (YOD) e si allunga verso radici profonde che sostengono tutto ciò che sta sopra, coordinando in tal modo tutti gli organi del nostro corpo.
La lamed in questo caso è paragonabile al nostro cuore, muscolo motore dell’apparato circolatorio, ma anche sede delle nostre emozioni e dei nostri vissuti.
La sua posizione centrale diventa quindi il perno di una DANZA CLAMOROSA che in questi giorni ci permette di ritornare alla ricerca di tutto ciò che è vero, bello, dignitoso.
Lamed ci permette di vivere le difficoltà della vita, di sciogliere rigidità e disconnessioni con noi stessi e con gli altri, causa di passività, silenzio e involuzione.
Ma il dono più bello che può farci è l’abilità di trasformare un periodo instabile in un orizzonte da costruire. 


  





sabato 21 marzo 2020

LA DECISIONE (formula 1)



21 Marzo 2020

LA DECISIONE

Oggi, 21 marzo, è una data speciale: inizieremo ad immergerci in una nuova lettura di noi stessi, desiderosi di sapere, di capire e arricchire i nostri pensieri per poter dare voce al nostro futuro.
Da oggi inizia un periodo di riflessione e di attesa.
In questo periodo possiamo decidere come vivere, e possiamo decidere la nostra personale libertà, solamente se lo vogliamo.
Molto spesso abbiamo la sensazione di sentirci incatenati e soffocati.
Cosa possiamo fare per liberarci dalle catene mentali e non permettere alla sofferenza e all’angoscia di soffocarci?
Prendendo una decisione, sbloccando i nostri pensieri e dandogli modo di maturare.

Da oggi 21 marzo fino al 26 marzo abbiamo una gigantesca opportunità, perché entrano in gioco queste energie

                                         WAHEWUYAH   
                                     

VAV ו
È un’energia pungente che stimola a prendere una decisione, e decidere significa sciogliere qualcosa che ci va stretto, e quindi crescere, spezzando abitudini, ripetizioni, rinvii, interruzioni.
Vav, se percepita passivamente, può essere estenuante e martellante come un chiodo fisso, ma se il nostro corpo si dimostra accogliente, vav è in grado di fare da connettore con la nostra anima, permettendo di liberarci dalle catene mentali e di superare gli ostacoli più alti e insidiosi, con molta pazienza, coscienza e consapevolezza.
Vav aiuta a compiere un passo ponderato ma obbligatorio per CAPIRE il perché di ogni limite.
Evitarlo manterrebbe la sofferenza e uno stato illusorio fatto di rimpianti, insoddisfazioni e ripercussioni.
HE’ ה
Permette di renderci conto che esiste qualcos’altro nella nostra vita, ed è necessario prestargli attenzione, per scoprire altri colori e manifestarli nella loro pienezza.
Con la HE' sperimentiamo noi stessi aumentando la nostra consapevolezza, le idee ed aspirazioni.
Questa energia può amplificare o ridurre le energie precedenti o seguenti, ma in questo caso trovandosi in posizione centrale, funge da compensatore, facendo in modo che le due VAV, quella precedente e quella successiva, siano cooperanti ed evitino di scontrarsi e di produrre paura, apatia, egoismo o misticismo esagerati.
La HE' compie una sorta di formula “magica” fatta di calcolo, fisica e chimica, per trovare una soluzione agli inevitabili ostacoli della vita e ai giustificabili conflitti della nostra psiche.


Il mio cervello è la chiave che mi rende libero 
(Harry Houdini nato il 24 marzo 1874)

lunedì 16 marzo 2020

IL BRUTTO ANATROCCOLO (formula 72)



16 Marzo 2020

IL BRUTTO ANATROCCOLO


Abbiamo compiuto il passo decisivo.
Questo non significa che tutte le nostre esperienze si siano concluse, perché le energie continueranno a fluire, ad avvolgerci, a stimolarci, a spingerci in avanti.
Anche in natura, ogni anno avviene questo ciclo continuo, esattamente il 21 marzo, giorno dell’equinozio, quando finisce l’inverno e nello stesso tempo inizia la primavera, stagione in cui la natura rinasce, sfruttando e rinnovando sempre le energie primordiali.
La primavera dà una scossa a quello che è già la natura, e la natura non rinuncia a rinnovarsi e a mostrare tutti i suoi colori.


Le energie presenti 

da oggi 16 marzo fino al 21 marzo 

sono 
                                           MUWUMI'YAH

Provoca forti sensazioni, che a volte spaventano, perché incitano a guardarsi dentro.
E’ un misto di forza e paura, un profondo sentire per ritrovare un equilibrio delle divergenze presenti in ognuno di noi, amate e odiate allo stesso modo.
E’ una ricerca seria e disorientante, che può renderci vulnerabili e farci sentire piccoli, oppure può farci aprire gli occhi su tante cose di cui non c’eravamo mai accorti, ma che sono sempre state parte di noi.
E’ riscoprire la nostra vera natura, analizzare i nostri automatismi, e renderci conto che vivere passivamente, è come tradire noi stessi, perché assumiamo una forma che non è nostra.
Essere quello che vogliono gli altri, ci porta ad assumere comportamenti goffi e inefficienti, oltre a farci sentire esclusi e frastornati.
C’è una bella favola di Christian Andersen che mette in risalto questo meccanismo fragile e silenzioso :


“IL BRUTTO ANATROCCOLO”.


L’anatroccolo non era brutto e difettoso, semplicemente non era un anatroccolo, e lui non lo sapeva. 
Solo quando decise di scappare dallo stagno, perché esasperato dalle critiche e dagli insulti degli altri anatroccoli, dopo tanto vagare e momenti di sconforto, trovò in un altro laghetto animali simili a lui che non gli lanciavano sguardi sprezzanti.
Non resistette all’impulso di entrare nell’acqua e qui si accorse di poter volare; inoltre specchiandosi vide di avere un aspetto diverso: era un bellissimo cigno.
Non si era trasformato, era cresciuto e diventato consapevole della sua totalità e dei suoi talenti; aveva trovato e compreso la sua parte sconosciuta in un luogo completamente diverso da quello in cui era nato e vissuto per molto tempo.
Le sue due metà si erano congiunte e la sua anima era rinata come nuova.



A volte si va via per riflettere, a volte perché si è riflettuto.

(Alda Merini 21 marzo 1931)

La mia paura è che a vedere me come sono, 
potrei rimanere deluso".
(Luigi Tenco 21 marzo 1938)

Occhi che sanno cercare anche quello che non c’è, 
e ci fanno confessare tutto quello che vorremmo avere.
(Pino Daniele 19 marzo 1955)




mercoledì 11 marzo 2020

RICORDATI CHI SEI (formula 71)


11 MARZO 2020


“RICORDATI CHI SEI”


disse Mufasa a Simba

(da “IL RE LEONE”)

Come facciamo a ricordarci chi siamo e a diventare ciò che siamo?
O meglio come possiamo concretare quei progetti di vita che sentiamo sempre vivi dentro di noi, ma che per svariate circostanze abbiamo nascosto, dimenticato, trascurato e a volte deriso?
In che modo possiamo iniziare ad essere il nostro Malakh ( מלאך ), ovvero il nostro “angelo”?
Come possiamo ottenere la pienezza, la completezza

מלא = pienezza, completezza 
per svolgere il nostro compito e manifestare la nostra opera?
מלאכה Melakhah = Compito, opera 

Da oggi 11 marzo fino al 16 marzo

inizia il periodo  particolarmente propizio, in cui la formula energetica 
                                              HaYiYa'el

ci invita a interrogarci:

Hè ה =   Interrogo la mia coscienza
Yod י =  Cosa è necessario che faccia ? Cosa vedo?
Yod י =  In base a quello che vedo, come mi devo muovere, quale direzione devo seguire?


Questa formula rappresenta la soglia fra l’invisibile e il visibile: il mezzo di comunicazione tra i nostri due mondi, quello interno sicuro, quello esterno che  ci spaventa.
Avere chiaro ciò che vogliamo davvero, significa afferrare la vita e ricordarsi del proprio ruolo.
E ricordarsi del proprio ruolo è l’azione più nobile e responsabile che possiamo compiere. 

Le energie di questi giorni ci fanno un dono immenso:
Imparare ad allenare costantemente la nostra psiche, 
non per metterci in mostra, 
ma per migliorare 
il nostro personale benessere mentale e fisico 
suscitando negli altri una contagiosa sicurezza. 

Il cerchio “angelico della vita” sta per chiudersi, ma questo non rappresenta la fine, bensì un aggancio allo sviluppo, alla crescita verso il delicato e costante equilibrio della vita.


lunedì 9 marzo 2020

ESSERE CUORE



9 Marzo 2020

ESSERE CUORE 


Secondo mie teorie, in questi giorni esercita una forte potenza anche 

la lettera/energia LAMED ל.



Questa energia istruisce, donando la capacità di crescere spiritualmente, di chiedersi "perchè, di mettere alla prova le nostre forze attraverso ostacoli fisici e morali, per scoprire che esistono alternative anche nelle situazioni avverse e preoccupanti.
Le nostre certezze si sono ribaltate.
La necessità di accettare le limitazioni, le difficoltà e le rinunce, probabilmente è sopraggiunta per farci capire che è arrivato il momento di abbandonare vecchie e spesso insane abitudini e di fare posto ad abitudini nuove, oppure recuperarne delle "antiche" e sane.
Lamed è l'iniziale della parola "CUORE", in ebraico LEV לב
Tutti abbiamo un cuore, ma in questo momento mi sento di dire che è di primaria importanza

"ESSERE CUORE"

venerdì 6 marzo 2020

Una gita nello spazio (formula 70)







6 marzo 2020

UNA GITA NELLO SPAZIO 

Chissà se un giorno accadrà…. se potremo fare un viaggio al di fuori dell’atmosfera terrestre?
Che effetto ci farebbe vedere dall’alto il cielo, la Terra, le galassie, le aurore?
Saremmo in grado di prendere il comando di un’astronave?
E se arrivassimo per caso in un altro pianeta e scoprissimo altre forme di vita?
Potremmo capirci pur parlando lingue diverse?
La nostra e la loro mente come vivrebbe i diversi stili di vita?
Riusciremmo ad entrare reciprocamente nei differenti meccanismi mentali e comportamentali, valutarli in modo intelligente ed omogeneizzarli?

Da oggi 6 marzo fino all’11 marzo entreranno in azione le energie
Yabami'yah


Yod agire, comprendere i meccanismi della nostra vita
Beth valutandone e migliorandone alcuni aspetti
Mem senza subire persecuzioni e discriminazioni

Il 9 marzo 1934 e il 6 marzo 1937 nacquero Yuri Gagarin e Valentina Tereškova
Sono stati il primo uomo e la prima donna a lanciarsi nello spazio a bordo delle navicelle spaziali Vostok 1 e Vostok 6.
Yuri Gagarin disse: “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”
Valentina Tereškova prima di partire per la spedizione affermò: “Se le donne in Russia possono lavorare per le ferrovie, perché non possono volare nello spazio?”
Dopo la missione disse: “Americani, asiatici e chiunque l’abbia vista, dice la stessa cosa, ovvero quanto sia incredibilmente bella la Terra e quanto sia importante prendersene cura. Il nostro pianeta soffre per l’attività umana, per i fuochi e per la guerra: dobbiamo salvarlo”.
Queste affermazioni, si collegano alla formula energetica di questi giorni dando vita ad un altro importantissimo messaggio:

Abbattere confini e frontiere
prendersi cura di sè stessi
affinchè tutti gli individui
abbiano le stesse opportunità
e gli stessi riconoscimenti
e NESSUNO
venga considerato migliore
o peggiore rispetto all’altro.
Salviamo questo mondo.